LA CARTA DELLA TERRA
(sito
ufficiale www.earthcharter.org
versione
italiana www.cartadellaterra.it)
PREAMBOLO
Ci troviamo in un momento critico della storia della
Terra, un momento in cui l’umanità dovrà scegliere il suo futuro. Man mano che
il mondo diventa sempre più interdipendente e fragile il futuro riserva grossi
pericoli e, nello stesso tempo, grandi promesse. Per andare avanti dobbiamo
riconoscere che nel mezzo di una straordinaria diversità di culture e stili di
vita siamo un’unica famiglia umana e un’unica comunità terrestre con un destino
comune. Dobbiamo unirci per portare avanti un società globale sostenibile
fondata sul rispetto per la natura, i diritti umani universali, la giustizia
economica e una cultura della pace. Per raggiungere questo obiettivo è
imperativo che noi popoli della Terra dichiariamo le nostre responsabilità
reciproche e nei confronti della comunità più grande della vita e delle generazioni
future.
L’umanità è parte di un universo in rapida evoluzione. La
Terra, la nostra casa, è viva e ospita una comunità di vita unica. Le forze
della natura rendono l’esistenza un’avventura impegnativa e incerta, ma la Terra
fornisce le condizioni essenziali per l’evoluzione della vita. La capacità di
ripresa della comunità della vita e il benessere dell’umanità dipendono dalla
conservazione di una biosfera sana, insieme a tutti i suoi sistemi ecologici,
una grande varietà di piante e animali, suolo fertile, acque e aria pulite.
L’ambiente globale, con le sue risorse finite, è oggetto di preoccupazione per
tutti i popoli. La tutela della vitalità, della diversità e della bellezza
della Terra è un impegno sacro.
I sistemi di produzione e consumo prevalenti stanno
causando devastazioni ambientali, l’impoverimento delle risorse e una massiccia
estinzione delle specie. Le comunità vengono minate alla base. I benefici dello
sviluppo non vengono distribuiti equamente e il divario tra ricchi e poveri
diventa sempre più grande. L’ingiustizia, la povertà, l’ignoranza e i conflitti
violenti sono diffusi e causa di grande sofferenza. L’aumento senza precedenti
della popolazione mondiale sta sovraccaricando i sistemi ecologici e sociali.
Le fondazioni stesse della sicurezza globale sono minacciate. Queste tendenze
sono pericolose, ma non inevitabili.
La scelta è nostra: da una partnership globale
all’attenzione per la Terra e gli uni per gli altri, oppure rischiamo la
distruzione di noi stessi e della diversità della vita. Occorrono modifiche
radicali ai nostri valori, alle istituzioni e ai modi di vivere. Dobbiamo
renderci conto che una volta soddisfatti i bisogni primari lo sviluppo umano riguarda
soprattutto l’essere di più e non l’avere di più. Possediamo le conoscenze e le
tecnologie per provvedere a tutti gli abitanti della Terra e per ridurre il
nostro impatto sull’ambiente. L’emergere di una società civile globale sta
creando nuove opportunità per costruire un mondo più umano e democratico. Le
nostre sfide ambientali, economiche, politiche, sociali e spirituali sono
interconnesse e insieme possiamo costruire soluzioni inclusive.
Per realizzare queste aspirazioni dobbiamo decidere di
vivere secondo un senso di responsabilità universale, identificandoci con
l’intera comunità terrestre, oltre che con le nostre comunità locali. Noi
siamo, nel contempo, cittadini di nazioni diverse e di un unico mondo, in cui il
locale e il globale sono collegati. Tutti condividiamo la responsabilità per il
benessere presente e il futuro della famiglia umana e per il mondo più ampio
della vita. Lo spirito di solidarietà umana e di affinità con tutta la vita
sarà rafforzato se noi viviamo con riverenza verso le fonti del nostro essere,
con gratitudine per il dono della vita, e con umiltà riguardo al posto che
occupa l’essere umano nello schema complessivo delle cose.
Avendo riflettuto su queste considerazioni, riconosciamo
il bisogno urgente di una visione condivisa di valori basici che provvederà a
una fondazione etica per la comunità mondiale emergente. Noi, pertanto,
affermiamo i seguenti principi interdipendenti per lo sviluppo sostenibile in
base ai quali guidare e valutare le condotta di individui, organizzazioni,
imprese economiche, governi e istituzioni transnazionali.
1- Rispetta la Terra e la vita, in tutta la
sua diversità
a- Riconoscendo che
tutti gli esseri viventi sono interdipendenti e che ogni forma di vita è
preziosa, indipendentemente dal suo valore per gli esseri umani.
b- Affermando la fede nell’intrinseca
dignità di tutti gli esseri umani, relativamente alle potenzialità
intellettuali, artistiche, etiche e spirituali dell’umanità.
2- Prendi
cura della comunità della vita con comprensione, compassione e amore
a- Accettando che il diritto di possedere, gestire, e utilizzare le
risorse naturali si accompagna al dovere di impedire il danneggiamento dell’ambiente
e di tutelare i diritti dei popoli.
b- Affermando che l’aumento della libertà, delle conoscenze e del
potere si accompagna all’aumento della responsabilità di promuovere il bene
comune.
3- Costruisci società democratiche che
siano giuste, partecipate, sostenibili e pacifiche
a- Facendo in modo che le comunità a tutti i livelli garantiscano i
diritti umani e le libertà fondamentali e forniscano a tutti l’opportunità di
realizzare appieno il proprio potenziale.
b- Promuovendo la giustizia sociale e economica
permettendo a tutti uno standard di vita sicuro e dignitoso che sia
ecologicamente sostenibile.
4- Tutela l’abbondanza e la bellezza della
Terra per le generazioni presenti e future
a- Riconoscendo che la libertà di azione di ciascuna
generazione è soggetta alle esigenze delle generazioni future.
b- Trasmettendo alle generazioni future valori, tradizioni e
istituzioni capaci di sostenere lo sviluppo a lungo termine delle comunità
umane e ecologiche della Terra.
Per poter realizzare questi quattro impegni generali
occorre:
5. Proteggi e restaura l’integrità dei
sistemi ecologici terrestri, soprattutto per quanto riguarda la diversità
biologica e i processi naturali a sostegno della vita.
a- Adottando a tutti i livelli piani di sviluppo sostenibile e norme
capaci di rendere la conservazione e la riabilitazione ambientale compatibili
con ogni iniziativa di sviluppo.
b- Istituendo e tutelando riserve naturali e della biosfera, compreso
parchi e aree marine protette, in modo da salvaguardare i sistemi di sostegno
alla vita sulla Terra, mantenendo le biodiversità e preservando il nostro
patrimonio naturalistico.
c- Promuovendo il recupero delle specie e degli ecosistemi in via di
estinzione.
d- Controllando e sradicando gli organismi non autoctoni o
geneticamente modificati che siano dannosi per le specie autoctone e per
l’ambiente e impedendo l’introduzione di questi organismi dannosi.
e- Gestendo l’utilizzo delle risorse rinnovabili come l’acqua, il
suolo, i prodotti forestali e la vita marina in modo da non superare la loro
velocità di rigenerazione e compatibilmente con la salute degli ecosistemi.
f- Gestendo
l’estrazione e l’uso delle risorse non rinnovabili, come i combustibili
minerali e fossili, in modo da ridurne al minimo l’impoverimento e impedire
danni ambientali seri.
6- Impedisci il danno come modo migliore di
tutela ambientale e, quando le conoscenze siano limitate, adotta un approccio
cautelativo.
a- Prendendo provvedimenti per impedire la possibilità di danneggiamento
grave o irreversibile dell’ambiente, anche quando le conoscenze scientifiche
fossero incomplete o non conclusive.
b- Assegnando l’onere della prova a coloro che sostengono che una certa
attività non provocherà danni significativi e chiamando i responsabili a
rispondere di eventuali danni ambientali.
c- Assicurandosi che nel processo decisionale vengano affrontate le
conseguenze cumulative, a lungo termine, indirette, remote e globali delle
attività antropiche.
d- Impedendo l’inquinamento di ogni parte dell’ambiente e non
permettendo l’accumulo di sostanze radioattive, tossiche o comunque pericolose.
e- Impedendo le
attività militari che siano dannose per l’ambiente.
7- Adotta sistemi di produzione, consumo e
riproduzione capaci di salvaguardare le capacità rigenerative della Terra, i
diritti umani e il benessere delle comunità.
a- Riducendo l’uso, riutilizzando e riciclando i materiali usati nei
processi di produzione e consumo e assicurandosi che i rifiuti residui siano
assimilabili dai sistemi ecologici.
b- Imponendo limitazioni e efficienza nell’utilizzo
dell’energia e affidandosi sempre più spesso alle fonti di energia rinnovabile,
come l’energia solare e eolica.
c- Promuovendo lo sviluppo, l’adozione e il trasferimento equo delle
tecnologie ecologicamente efficaci.
d- Includendo nel prezzo di vendita i costi ambientali e
sociali dei beni e dei servizi e permettendo ai consumatori di riconoscere i
prodotti conformi alle normative sociali e ambientali più stringenti.
e- Garantendo l’accesso universale all’assistenza medica di sostegno
alla salute riproduttiva e ad una riproduzione responsabile.
f- Adottando stili di vita capaci di sottolineare la
qualità della vita e la sufficienza dei materiali in un modo di risorse finite.
8- Sviluppa lo studio della sostenibilità
ecologica e promuovi lo scambio libero e l’applicazione diffusa delle
conoscenze così acquisite.
a- Promuovendo la cooperazione scientifica e tecnologica internazionale
sulla sostenibilità, soprattutto per quanto riguarda le esigenze dei paesi in
via di sviluppo.
b- Riconoscendo e preservando le conoscenze tradizionali
e la saggezza spirituale presenti in ogni culture e capaci di contribuire alla
tutela dell’ambiente e al benessere dell’uomo.
c- Garantendo che le informazioni di importanza vitale per la salute
umana e la tutela dell’ambiente, compreso le informazioni genetiche, restino di
pubblico dominio e a disposizione di tutti.
9- Sradica la povertà come imperativo
etico, sociale e ambientale.
a- Garantendo il diritto all’acqua potabile, all’aria pulita, alla
sicurezza alimentare, al suolo incontaminato, alla casa e alla sicurezza
igienica, assegnando le risorse nazionali e internazionali richieste.
b- Dando a ogni essere umano l’istruzione e le risorse
necessarie per garantire uno standard di vita sostenibile e fornendo una rete
previdenziale e di sicurezza per coloro che sono incapaci di sostenersi da
soli.
c- Assistendo gli esclusi, proteggendo le persone
vulnerabili, servendo coloro che soffrono e permettendogli di sviluppare le
loro capacità e di perseguire le proprie aspirazioni.
10- Assicurati che le attività economiche e le
istituzioni a tutti i livelli promuovano lo sviluppo umano in modo equo e
sostenibile.
a- Promuovendo l’equa distribuzione della ricchezza all’interno delle
nazioni e tra le nazioni.
b- Incrementando le risorse intellettuali, finanziarie, tecniche e
sociali a disposizione dei paesi in via di sviluppo, liberandoli dell’oneroso
debito internazionale.
c- Assicurandosi che il commercio promuova un uso
sostenibile delle risorse, la tutela dell’ambiente e standard di lavoro
progressisti.
d- Richiedendo alle società multinazionali e alle
organizzazioni finanziarie internazionali di agire in modo trasparente per il
bene comune e chiamandole a rispondere delle conseguenze delle loro attività.
11. Afferma l’uguaglianza dei generi e
l’equità come prerequisiti per lo sviluppo sostenibile e garantisci l’accesso
universale all’istruzione, all’assistenza sanitaria e alle opportunità
economiche.
a- Garantendo i diritti umani delle donne e ponendo fine
a ogni forma di violenza nei loro confronti.
b- Promuovendo la partecipazione attiva delle donne in
tutti i campi della vita economica, politica, civile, sociale e culturale in
qualità di interlocutori, decisori, leader e beneficiari con parità di diritti.
c- Rafforzando le famiglie e garantendo la sicurezza e la
cura amorevole di tutti i membri della famiglia.
12. Sostieni i diritti di tutti, senza
alcuna discriminazione, ad un ambiente naturale e sociale capace di sostenere
la dignità umana, la salute dei corpi e il benessere dello spirito, soprattutto
per quanto riguarda i diritti degli indigeni e delle minoranze.
a- Eliminando le discriminazioni in ogni loro forma, come
quelle basate su razza, colore della pelle, sesso, orientamento sessuale,
religione, lingua e origine nazionale, etnica o sociale.
b- Affermando i diritti dei popoli indigeni alle proprie
forme di spiritualità, conoscenze, terre e risorse e alle relative pratiche di
vita sostenibili.
c- Onorando e aiutando i giovani delle nostre comunità permettendogli
di ottemperare al loro ruolo fondamentale di creare società sostenibili.
d- Tutelando e restaurando i luoghi di notevole
significato culturale e spirituale.
IV- DEMOCRAZIA, NON VIOLENZA
E PACE
13. Rafforza le istituzioni democratiche a
tutti i livelli e garantisci trasparenza e responsabilità a livello
amministrativo, compresa la partecipazione nei processi decisionali e l’accesso
alla giustizia.
a- Sostenendo il diritto di tutti a ricevere informazioni
chiare e tempestive sulle questioni ambientali e sui piani e attività di
sviluppo che possano riguardarli o in cui abbiano un interesse.
b- Sostenendo la società civile a livello locale,
regionale e globale e promuovendo la partecipazione significativa di tutti gli
individui e delle organizzazioni interessate nel processo decisionale.
c- Proteggendo la libertà di opinione, espressione,
riunione pacifica, associazione e dissenso.
d- Istituendo l’accesso efficace e efficiente alle procedure
amministrative e giudiziarie indipendenti, compreso i rimedi legali connessi ai
danni ambientali e alla minaccia di danneggiamento.
e- Eliminando la corruzione da ogni istituzione pubblica
e privata.
f- Rafforzando le comunità locali permettendogli di
prendersi cura dell’ambiente e assegnando la responsabilità per la tutela
dell’ambiente a quei livelli amministrativi capaci di ottemperarvi nel modo più
efficace.
14- Integra nell’istruzione formale e nella
formazione permanente le conoscenze, i valori e le capacità necessarie per un
modo di vivere sostenibile.
a- Fornendo a tutti,
soprattutto ai bambini e ai giovani, opportunità educative tali da permettergli
di contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile.
b- Promuovendo il
contributo delle arti e delle materie umanistiche, oltre che di quelle
scientifiche, all’educazione alla sostenibilità.
c- Incrementando il
ruolo dei mass media nell’accrescere la consapevolezza delle sfide ecologiche e
sociali.
d- Riconoscendo
l’importanza dell’educazione morale e spirituale per un modo di vita
sostenibile.
15- Tratta ogni essere vivente con rispetto
e considerazione.
a- Impedendo il trattamento crudele degli animali
allevati nelle società umane e proteggendoli dalla sofferenza.
b- Proteggendo gli animali selvatici dalle tecniche di
caccia, intrappolamento e pesca capaci di causare sofferenze estreme,
prolungate o evitabili.
c- Evitando o riducendo il più possibile la cattura o
distruzione indiscriminata delle specie animali.
16. Promuovi una cultura della tolleranza,
della non violenza e della pace.
a- Incoraggiando e sostenendo la comprensione reciproca,
la solidarietà e la cooperazione tra i popoli, all’interno delle nazioni e tra
i paesi.
b- Realizzando strategie per evitare i conflitti
violenti, risolvendo i conflitti ambientali e altre dispute mediante la
collaborazione.
c- Smilitarizzando i sistemi di sicurezza nazionale riducendoli al
livello di semplice difesa e convertendo le risorse militari a scopi di pace,
compresa la bonifica ambientale.
d- Eliminando gli armamenti nucleari, biologici e tossici
e le altre armi di distruzione di massa.
e- Assicurandosi che i supporti orbitali e spaziali
vengano utilizzati soltanto ai fini della tutela dell’ambiente e della pace.
f- Riconoscendo che la pace è l’insieme creato da
relazioni equilibrate ed armoniose con se stessi, con le altre persone, con le
altre culture, con le altre vite, con la Terra e con quell’insieme più ampio di
cui siamo tutti parte.
Mai prima d’ora nella storia dell’umanità, il destino
comune ci obbliga a cercare un nuovo inizio. Tale rinnovamento è la promessa di
questi principi della Carta della Terra. Per adempiere a questa promessa
dobbiamo impegnarci ad adottare e promuovere i valori e gli obiettivi della
Carta.
Ciò richiede un cambio interiore, un cambio del cuore e
della mente. Richiede un rinnovato senso dell’interdipendenza globale e della
responsabilità universale. Dobbiamo sviluppare in modo immaginativo e applicare
la visione di un modo di vivere sostenibile a livello locale, regionale,
nazionale e globale. La nostra diversità culturale è un’eredità preziosa e le
diverse culture troveranno percorsi specifici e distinti per realizzare questa
visione. Dobbiamo approfondire e ampliare il dialogo globale che ha generato la
Carta della Terra perché abbiamo molto da imparare dalla ricerca comune per la
verità e la saggezza.
La vita spesso implica tensioni tra valori importanti.
Questo può significare scelte difficili. Tuttavia, dobbiamo trovare il modo di
armonizzare la diversità con l’unità, l’esercizio della libertà con il bene
comune, gli obiettivi di breve termine con quelli di lungo termine. Ogni
individuo, famiglia, organizzazione e comunità ha un ruolo vitale da svolgere.
Le arti, le scienze, le religioni, le istituzioni scolastiche, i media, le
imprese, le organizzazioni non governative e i governi sono chiamati a offrire
una leadership creativa. L’azione congiunta dei governi, della società civile e
delle imprese è fondamentale per una gestione efficace.
Per poter costruire una comunità globale sostenibile le
nazioni della Terra devono rinnovare l’impegno fatto alle Nazioni Unite,
adempiere ai propri obblighi in base agli accordi internazionali in vigore e
sostenere l’implementazione dei principi della Carta della Terra per mezzo di
uno strumento sull’ambiente e lo sviluppo vincolante a livello internazionale.
Facciamo in modo che la nostra epoca venga ricordata per
il risvegliarsi di un nuovo rispetto per la vita, per la risolutezza nel
raggiungere la sostenibilità, per un rinnovato impegno nella lotta per la
giustizia e la pace e per la gioiosa celebrazione della vita.