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Spesso le aziende per entrare in rete ricorrono all'hosting ed all'housing. Si tratta di servizi offerti dai fornitori di connettività che permettono una gestione più semplice del proprio spazio Web e del proprio accesso ad Internet.
Hosting e housing
Che cosè quindi l'hosting e in cosa si differenza dall'housing? Il primo è un solitamente fornito da un Internet Provider (Isp), che consiste nel rendere disponibile uno spazio su un computer (server) allacciato alla Rete e condiviso con altri, con l'assegnazione di un indirizzo personale, per la pubblicazione del Internet.
Un servizio di housing, al contrario, si offre di collegare alla Rete un computer dell'utente, direttamente nella rete del Provider, in cambio di una sorta di affitto della linea dedicata.
L'housing è più difficile da gestire ed è più costoso pertanto è consigliato solo a coloro che hanno una certa esperienza come amministratori di sistemi e che hanno un sito con un traffico dati molto elevato, poiché è possibile acquistare la larghezza di banda necessaria in base al traffico generato. Nella scelta tra queste due soluzioni è chiaro che occorre come primo punto considerare la tipologia del sito che si vuole costruire: un sito personale ha esigenze diverse da un servizio commerciale dedicato alla vendita di prodotti online o che deve fornire un'immagine professionale della azienda.
Spazio
Nell'acquisto di un servizio di hosting è importante preventivare correttamente lo spazio necessario.
Solitamente si parte da 10 MB per un sito di dimensioni normali incluse le immagini nei formati .jpg o .gif; mentre 35 o 50 MB possono rendersi necessari ad uno medio che abbia molti documenti ed immagini ad alta risoluzione.
Un sito dedicato invece al commercio elettronico, con un database all'interno, potrebbe richiedere anche 200 MB. E' importante a tal proposito verificare con il fornitore che i file generati dal servizio di statistiche non occupino Io spazio riservato al sito, altrimenti si risulta poi penalizzati in quanto circa 1/4 dello spazio sarebbe occupato proprio da questi file.
La piattaformaQuale risulta più affidabile e più conveniente: Unix o Nt? La scelta va fatta in base al tipo di sito che deve essere realizzato e secondo le esigenze di tipo tecnico come, ad esempio, i servizi aggiuntivi necessari.
Qui vi sono varie scuole di pensiero: molti sostengono che sia più sicuro Unix, mentre altri sono a favore di Nt. C'è anche da considerare che Unix ha avuto successo anche a causa di Linux il cui sorgente aperto permette a chiunque di apportare le miglìorie e le modifiche necessarie mentre al contrario su Nt non è possibile apportare alcuna modifica al codice. Quest'ultimo sistema operativo ha però il vantaggio di essere più intuitivo poiché utilizza l'interfaccia Windows, conosciuta dalla maggior parte di persone, mentre Linux ha una sintassi ed una grafica un po' più complesse.
Il fattore della sicurezza è un dato importante da valutare ma è altrettanto importante capire quali programmi vengano utilizzati dai sito per poter optare per la soluzione più giusta. Se nelle proprie pagine si utilizza la tecnologia Asp, un database Sql oppure ColdFusion dovete orientarvi verso un server Nt, mentre è consigliabile un server Unix se il sito utilizza script Cgi nel linguaggio Peri oppure un database realizzato in Php. In alternativa è possibile scegliere un hosting misto in modo da sfruttare tutti i servizi offerti.
Il Servizio Mail
Vi sono due modi per ricevere ed inviare corrispondenza attraverso il Web: mediante caselle Pop3 che sono reali ed alias che sono virtuali. Un indirizzo del tipo staff@grazia.net può essere considerato un alias, mentre postmaster@grazianet è una casella Pop3 vera che riceve tutta la posta e la smista ai vari alias.
Un alias di posta elettronica può utilizzare solo il protocollo Pop3 per ricevere le mail, ma non l'Smtp per inviarle, riservato invece alle caselle reali. Per usufruire del servizio completo (Smtp e Pop3) si deve verificare che vi siano almeno 5 caselle Pop3 per poter gestire la corrispondenza dell'intero sito, altrimenti per la posta in uscita ci si deve affidare al provider. Per evitare che la posta vada perduta è preferibile che il server mail sia gestito separatamente onde evitare rallentamenti nella consegna e la perdita di e-mail causata dal sistema che, in momenti di saturazione, non è in grado di smistaria correttamente.Supporto Tecnico
L'ultima raccomandazione, ma non per questo meno importante, è quella di verificare che vi sia un supporto tecnico veloce ed affidabiie.
Può rivelarsi particolarmente utile, in caso di problemi, avere anche a disposizione un numero verde per chiamare l'assistenza da qualsiasi parte d'italia al solo costo di una telefonata urbana.
In America o in Italia?
Per quanto riguarda i costi, un server statunitense è molto più economico di un server italiano, ma ha lo svantaggio di essere più lento. Inoltre, un alto numero di utenti connessi contemporaneamente può generare così tanto traffico da occupare gran parte della banda disponibile e di conseguenza provocare il rallentamento dei sito.
Un server che risiede in Italia invece è più veloce perché non vi sono i cosiddetti colli di bottiglia ed il traffico non è ancora molto elevato per cui le linee risultano più libere. Riassumendo si può dire che un sito con un bacino di utenza tipicamente italiano dovrebbe stare preferibilmente su un server nazionale.
Un interessante GUIDA sull'HOSTING PERFETTO SI TROVA qui