| Rapporto
sul primo anno di attività (presentato all'assemblea del 26 giugno
2001)
a cura di
Cristina Bertazzoni
Viene presentato
in queste pagine un rapporto sintetico delle azioni realizzate all'interno
del Progetto, accompagnate da alcune riflessioni e considerazioni
sul lavoro svolto.
Per inquadrare
meglio l'attività svolta è opportuno, in premessa, riprendere in
breve le finalità e l'articolazione interna del Progetto.
Il Progetto
BenGio è una iniziativa triennale (2000-2003) promossa dal SERvizio
Tossicodipendenze dell'Asl di Mantova, attuata da Egeo s.r.l. e
finanziata dalla Legge nazionale 45/99
1. Finalità
generali del Progetto
Il Progetto
BenGio si propone di:
1-
realizzare azioni ed interventi finalizzati a promuovere una scuola
del benessere , cioè uno spazio educativo di socializzazione,
di valorizzazione delle potenzialità e di protagonismo degli allievi,
degli educatori e delle famiglie;
2-
attivare processi che promuovano un cambiamento partecipato del
mondo scolastico e consentano a tutti gli "attori" coinvolti
di acquisire competenze, strumenti e metodologie per la promozione
del benessere nella comunità scolastica e la prevenzione del disagio
giovanile
2. Articolazione
dell'intervento
Il Progetto
BenGio si articola in 3 aree di intervento che comprendono al loro
interno diverse azioni::
Area
Formazione & Animazione Giovani
- Laboratori
espressivi mirati e promuovere la socializzazione e favorire
la conoscenza di sé e degli altri
- Laboratori
di orientamento >finalizzati a promuovere una crescita di
consapevolezza del proprio potenziale e a sviluppare capacità
decisionali rispetto al futuro
- Percorso
formativo-animativo "Diventare Protagonisti>" che
prepara i giovani partecipanti al ruolo di leader di gruppi giovanili
aggregati per finalità ricreative, sociali, culturali
- Osservatorio
sul benessere scolastico: formazione di un gruppo di studenti
alle tecniche e ai metodi della ricerca valutativa mirata a
monitorare il benessere/malessere scolastico
Area
Formazione Insegnanti
- Attività
di formazione per sviluppare le capacità di gestione del gruppo-classe
- Percorso
formativo per lo sviluppo di capacità di progettazione di interventi
formativi integrati , nell'ottica dell'integrazione tra attività
curriculari e preventive
Area
Formazione Genitori
- Corsi
di formazione "Master Genitori" >rivolti a genitori
di studenti delle scuole coinvolte, interessati a sviluppare le
loro competenze educative in relazione al ruolo genitoriale e
disposti, al termine del percorso, a mettersi a disposizione della
comunità per la realizzazione di iniziative a favore di altri
genitori
BENGIO
prevede inoltre:
- Sito
web :realizzazione di un sito per la promozione delle
attività realizzate, la pubblicizzazione dei risultati e prodotti
e come spazio di scambio, confronto e contatto tra le varie realtà
scolastiche e i soggetti coinvolti nel Progetto
- Evaluation:
è prevista un' attività di evaluation per ciascuna azione
ed un sistema complessivo di verifica e valutazione del progetto.
Dato che la maggior parte delle azioni si concetrerà nella "Scuola
per l'Eccellenza", la verifica e valutazione degli esiti
complessivi del progetto verrà condotta monitorando gli esiti
prodotti nell'ambito della scuola d'Eccellenza.
3. Destinatari
BenGio
è rivolto a studenti, docenti e genitori alle Scuole medie Superiori
di Mantova
4. Metodologie
impiegate
Le metodologie
che caratterizzano l'approccio adottato nella realizzazione del
Progetto si fondano sulla Psicologia di Comunità, il Marketing
sociale, la Ricerca-Intervento, l'Animazione e l'Action -learnig.
Trasversale a questa filosofia d'intervento ed ai metodi e strumenti
utilizzati, vi è lintenzione di promuovere l'attivazione della
comunità scolastica, attraverso la creazione di connessioni e collegamenti
tra le componenti della scuola, lo sviluppo di competenze relazionali,
la diffusione delle notizie, la promozione della "visibilità"
sia individuale sia collettiva, , la valorizzazione delle risorse
e del potenziale . Il focus dell'intervento si concretizza, in
sintesi, nel lavoro con i gruppi istituzionali esistenti e nella
promozione di nuove aggregazioni, per sviluppare senso di appartenenza
, coesione e cooperazione e, attraverso la logica delle connessioni,
sviluppare benessere e nuovi modi di vivere la realtà scolastica.
Le attività
realizzate nel primo anno
Premessa
Il primo semestre
di avvio del progetto è stato impiegato per:
promuovere
l'iniziativa presso gli istituti superiori della città e nelle operazioni
di contatto e di contrattazione con le scuole interessate. In
effetti la nostra esperienza più che ventennale negli interventi
di prevenzione e di psicologia di comunità, conferma la fondamentale
importanza delle trattative iniziali per lassunzione del progetto.
In questo caso lo stimolo al cambiamento non riguarda quindi soltanto
i destinatari diretti, che prenderanno parte attiva alla formazione,
ma si allarga a tutto il contesto educativo coinvolgendo tutte le
componenti della scuola e agendo più globalmente sullimpostazione
educativa. Dunque questa fase ha rallentato la realizzazione delle
attività formative e di sensibilizzazione ma è stata essenziale
per stimolare la consapevolezza e la motivazione a partecipare al
progetto.
individuare
la scuola candidata all'Eccellenza. Si è deciso di non disperdere
tutte le azioni previste, ma di destinarne una porzione significativa
ad una sola scuola, con lintenzione di farne la Scuola
di Eccellenza della città. La concentrazione degli interventi
all'interno di un unico sistema ha infatti maggiori possibilità
di stimolare processi di cambiamento della comunità scolastica in
cui si agisce. La
Scuola di Eccellenza si caratterizza per i risultati conseguiti
dagli allievi, il benessere psicologico e globale di chi la frequenta
(genitori, docenti, allievi, personale amministrativo e di supporto),
la partecipazione ed il protagonismo ( intesi dal punto di vista
della qualità e della quantità) di tutte le componenti coinvolte;linesistenza
di gravi situazioni problematiche come la dispersione scolastica
e la distruttività. Ci
si propone quindi di promuovere una connessione il più possibile
condivisa fra le attività e le modalità di intervento
di BenGio e quelle più strettamente disciplinari, con lobiettivo
di creare momenti di incontro fra gli aspetti dellistruzione
e delleducazione, entrambi essenziali per promuovere una crescita
complessiva degli allievi e della comunità scolastica Dunque
BenGio non va considerato come un elemento posticcio
e/o casuale, ma come lo strumento di avvio e di facilitazione di
un cambiamento significativo che influenzerà il POF (Piano Offerta
Formativa) della scuola tutta nel suo complesso.
Le azioni che
non sono confluite nella "Scuola di Eccellenza" sono state
rese accessibili agli altri istituti scolastici con la prospettiva
di stimolare linteresse per un ampliamento dellintervento.
Fino a questo
momento hanno partecipato al Progetto BenGio i seguenti istituti:
Istituto
Professionale per l'Industria e l'Artigianato "Leonardo Da
Vinci" (Scuola per l'Eccellenza), Liceo Classico "Virgilio",
Liceo Scientifico "Belfiore", Istituto Statale d'Arte
Attività
promozionale
Le azioni in
questarea sono state di tipo diverso:
-
invio postale di un depliant riassuntivo delliniziativa a
possibili utenti collettivi (ad istituzioni, organizzazioni, associazioni,
ecc.);
-
invio di un fascicolo illustrativo delle opportunità e dei doveri
della scuola di eccellenza per gli istituti superiori della città
e dellinterland;
-
conferenza stampa per far conoscere alla cittadinanza liniziativa;
-
incontri su richiesta con i responsabili degli istituti scolastici
e/o con i docenti per la presentazione più dettagliata dellintervento.
Una volta formalizzato
il rapporto con gli attuali istituti scolastici, è stata realizzata
unattività di informazione e di promozione delle opportunità
con gli allievi, destinatari della formazione attraverso incontri
promozionali delle attività nelle classi e distribuzione ai potenziali
partecipanti di materiale promozionale delle iniziative programmate.
Le azioni
formative realizzate
I.P.S.I.A.
Leonardo Da Vinci - Scuola per l'Eccellenza
Azioni realizzate:
1. Laboratori
espressivi. I Laboratori, che di fatto sono stati concepiti
come un'unica esperienza sviluppata intorno al tema dei "Poteri"
, sono stati la prima attività formativa realizzata nell'ambito
dell'Istituto Vinci. Sono stati realizzati nei giorni 28-29-30 marzo
ed hanno coinvolto 75 studenti del primo e secondo anno, suddivisi
in cinque gruppi in parallelo Obiettivi specifici individuati per
questo tipo di azione sono stati :far conoscere le metodologie utilizzate;"riscaldare"
il clima toccando un buon numero di allievi attraverso un'esperienza
forte e coinvolgente centrata sulle abilità psicologiche. L'esperienza
ha stimolato forti reazioni da parte dei partecipanti, raggiungendo
- secondo lo staff - risultati soddisfacenti.
2.Laboratori
di Orientamento Sila. Sono stati realizzati 2 laboratori nei
giorni 3 e 4 maggio a cui hanno partecipato complessivamente 24
studenti delle classi quarte. Il SILA è un grande "gioco"
di orientamento/sensibilizzazione all'autoimprenditorialità che
si propone di far aumentare la consapevolezza dei partecipanti rispetto
alle proprie aspirazioni professionali e alle competenze e capacità
di intraprendere un lavoro autonomo. i risultati sono stati decisamente
positivi sia in termini di aumento di consapevolezza personale degli
allievi, sia rispetto all'utilità e alla soddisfazione dichiarata
dagli allievi per questo tipo di esperienza.
3. Ricerca-
intervento sul "clima" scolastico. E' stato avviato
un primo lavoro di indagine attraverso la realizzazione di una ricerca
partecipata per rilevare, dopo questo primo anno di attività,
il "clima" interno all'Istituto Vinci, cioè la percezione
e le aspettative che di questa scuola hanno i soggetti che operano
all'interno dell'Istituto (insegnanti, personale tecnico e di segreteria,
personale ausiliario, studenti).Le aree esplorate sono le seguenti:
·
percezione della scuola come insieme (clima, qualità);
·
percezione del benessere individuale, in rapporto al lavoro;
·
relazioni interfunzionali (rapporti tra docenti, non docenti ecc..);
·
conoscenza e opinioni del Progetto Bengio
La ricerca
è stata realizzata alla fine di maggio e, prima dell'avvio, è stato
promosso un incontro con un gruppo di insegnanti interessati a conoscere
gli strumenti utilizzati per la ricerca e a confrontarsi sulle aspettative
di risultato dell'indagine. Questa ricerca vuole essere un'opportunità
per stimolare la riflessione ed il confronto tra le varie componenti
del Vinci e la partecipazione attiva al miglioramento e al cambiamento
di tutta la comunità scolastica, oltre ad essere uno strumento di
verifica e valutazione dell' efficacia del Progetto. I risultati
saranno discussi nella seconda parte di quest'Assemblea, riservata
al confronto e al dibattito con tutte le componenti dell'Istituto
Vinci.
Oltre alle
attività descritte sono stati promossi, in fase di avvio delle attività
formative rivolte agli allievi, incontri con gli insegnanti interessati
a conoscere "da vicino" il Progetto e le singole attività.
Liceo Classico
"Virgilio" - Osservatorio del Benessere Scolastico
E' iniziato
il 19 febbraio e la prima fase si è conclusa alla fine di maggio.
L'Osservatorio coinvolge 13 ragazzi delle classi seconde e terze.
Attualmente il gruppo ha svolto la prima tranche di attività (30
ore) su un percorso complessivo di 60. In questa prima fase il gruppo
ha raccolto i dati di sfondo della scuola, ha formulato ipotesi
sui segnali di "spia" del malessere/ benessere scolastico
e messo a punto gli strumenti per realizzare una ricerca- intervento
nella scuola. Al fine maggio il gruppo ha organizzato una conferenza
stampa ed un incontro con tutti i rappresentanti di classe per "lanciare"
la ricerca che partirà a settembre e si concluderà con la "restituzione"
dei risultati, l'avvio del dibattito e confronto all'interno dell'Istituto
e la messa a punto dell'Osservatorio per il futuro.
Istituto
d'Arte "G.Romano"- Associazione "Genitori per l'Arte
- Liceo Scientifico "Belfiore" - Master Genitori
Il Master è
un corso di formazione diviso in 4 moduli, per genitori interessati
sia a migliorare le loro competenze educative e a diventare a loro
volta supporto per altri genitori. Il corso è stato promosso in
collaborazione con l'Associazione "Genitori per l'Arte"
ed anche il Liceo Scientifico si è fatto promotore presso i genitori
dei propri allievi dell'iniziativa. Attualmente sono stati realizzati
i primi due moduli (40 ore) del programma presso l'Istituto d'Arte
che ha messo a disposizione gli spazi per realizzare gli incontri
formativi. Il gruppo è composto da 10 genitori di studenti dei due
istituti che hanno partecipato attivamente al percorso finora svolto
e che concluderanno il Master entro la fine di quest'anno.
Comitato
di Indirizzo
Il Progetto
BenGio prevede al suo interno un Comitato che ha principalmente
lo scopo di collegare fra loro i rappresentanti della Comunità in
cui si realizza il progetto e di permettere la condivisione delle
strategie e delle modalità di intervento. Il 15 maggio è stato
realizzato il primo incontro del CI cui hanno partecipato presidi
e docenti di 5 scuole mantovane oltre ai rappresentanti del SERT
e di Egeo. L'incontro è servito per avviare un primo confronto sul
progetto BenGio e sulle prospettive di collaborazione futura.
Le prossime
iniziative
Le azioni previste
per il prossimo autunno sono le seguenti:
-Prosecuzione
dei percorsi formativi : Osservatorio del Benessere Scolastico (Liceo
Classico) e Master Genitori (Istituto Statale d'Arte e Liceo Scientifico)
- All'IPSIA
"Vinci":
Corso di Formazione
docenti sulla gestione del gruppo
Laboratori
Espressivi
Diventare Protagonisti
SILA (Sensibilizzazione
all'Impresa ed al Lavoro Autonomo)
Restano
a disposizione per le scuole eventualmente interessate alcune
edizioni di :
- Diventare
Protagonisti
-SILA
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