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Sintesi del progetto Bengio2 (2002-2004)
L'organizzazione
Le motivazioni
Il sistema di valutazione

Schema sintetico del Progetto Bengio
Seconda edizione 2002-2004

Finalità  generali:

1-     stimolare collegamenti e sinergie  fra agenzie educative  ed istituzioni diverse nella consapevolezza che ciò costituisce una significativa metodologia di intervento mirata  a promuovere l’assunzione di responsabilità da parte della “comunità educante”

2-     incentivare azioni ed interventi finalizzati a promuovere una “scuola del benessere” , cioè uno spazio educativo di socializzazione, di valorizzazione delle potenzialità e di protagonismo degli allievi, degli educatori e delle famiglie

3-     attivare processi che promuovano un cambiamento partecipato del mondo scolastico e consentano a tutti gli “attori” coinvolti di implementare il loro Know-how  e di acquisire strumenti e metodologie per la promozione del benessere e la prevenzione del disagio giovanile

4-      realizzare una integrazione degli interventi preventivi a molteplici livelli: all’interno del singolo istituto (mediante il loro inserimento nei curricula);tra i diversi istituti partecipanti al progetto (che condivideranno la realizzazione di attività preventive integrate);tra istituti scolastici e territorio (mediante la realizzazione di alcune delle attività previste dal progetto).

Bibliografia di riferimento:

Contessa, G., Dinamiche di gruppo e ricerca La Scuola Ed., Brescia, 1977
Contessa, G.,  La Prevenzione. Teoria e modelli di psicosociologia e psicologia di comunità Città Studi Ed. , Milano, 1994
Contessa, G., L'animazione  CittàStudi Ed, Milano, 1996
Contessa, G., Psicologia di gruppo  La Scuola Ed., Brescia, 1999
Sardella M.V., Teoria e tecnica dell'evaluation  Clup,Milano, 1989
Sberna M., Giochi di gruppo  CittàStudi Ed., Milano, 1993
Contessa G. - Sberna M. Psicomunità La Psicologia di Comunità verso una uova strategia di sviluppo comunitario  Arcipelago  ed., Milano, 2000
Ministero Pubblica Istruzione, Direttiva 463 del 26/11/98 (Progetti: "Studentesse e Studenti", "Centri di Informazione e Consulenza", "Progetto Famiglia", "Programma Formazione")
AA.VV – a cura di Sberna M. Il lavoro psicosociale  - Comunità, Competenze, Valutazione - Arcipelago ed. , Milano, 2000
AA.VV. – a cura di  Cavallin F. Comunicare con la gente Arcipelago ed., Milano 2000
Contessa G. Competenze e formazione  Arcipelago ed. Milano, 2000
Contessa G. Psicopolis – Psicologia, Politica, Futuro Arcipelago ed., Milano 2000
AA.VV. – a cura di Sberna M. ProspettHiva  Arcipelago ed., Milano 2000
AA.VV. – a cura di Raviola A. Chitone, Socrate, Buddha – Modelli e stili di relazione educativa  Arcipelago ed., Milano, 2001
Bertazzoni C. e Raviola A. (a cura di)  EnterPrise  Arcipelago ed., Milano, 2001

Azioni previste

Nella fase di avvio del Progetto, il Comitato di Indirizzo già creato dalla prima edizione di BenGio, composto dai rappresentanti degli attori principali  già coinvolti - e cioè: Sert , ,Amministrazione Comunale di MN, Istituti scolastici, Insegnanti referenti, Enti del territorio-  verrà esteso a comprendere i  delegati dei nuovi istituti scolastici partecipanti alla seconda edizione di BenGio

Questo gruppo rappresenta la condizione essenziale per il processo di informazione/sensibilizzazione a livello territoriale ed il monitoraggio dei risultati del Progetto. In questo senso le azioni descritte di seguito sono indicative e possono avere modificazioni durante il processo di negoziazione con gli attori sociali coinvolti, in rapporto alle esigenze che si dovessero evidenziare.

Il progetto si articola in 3 aree di intervento.

Area Formazione e  Animazione Giovani

Le attività di seguito elencate sono rivolte a tutti gli studenti delle scuole coinvolte.

Laboratori espressivi   mirati e promuovere la socializzazione e favorire la conoscenza di sè e degli altri attraverso modalità di tipo espressivo, ludico e animativi  (21 ore per ogni Lab – edizioni preventivate 9).

Laboratorio di orientamento scolastico e/o lavorativo finalizzati a promuovere una crescita di consapevolezza e a sviluppare capacità decisionali rispetto al futuro. (16 ore - n. edizioni preventivate: 17)

Percorso formativo-animativo "Diventare Protagonisti" che prepara i giovani partecipanti al ruolo di leaders di gruppi giovanili aggregati per finalità ricreative, sociali, culturali (120 ore - n. percorsi preventivati:6)

-          

-         Formazione di un Gruppo Intermedio  di operatori grezzi    indirizzata a persone che intendono perfezionare le loro competenze come operatori della prevenzione per poi collaborare attivamente  alla realizzazione della seconda edizione di BenGio.

Area Formazione Insegnanti

Attività di formazione sui temi della gestione del gruppo-classe, dell' orientamento scolastico e/o lavorativo  e della didattica attiva(60 ore- n. edizioni preventivate:4)

Percorso formativo per lo sviluppo di capacità di progettazione di interventi formativi integrati , nell'ottica dell'integrazione tra attività curriculari e preventive (30 ore- n. edizioni preventivate:1)

Consulenza ai Consigli di Classe interessati sulla gestione della classe come gruppo e su casi critici e problematici (monte ore complessivo 80 ore + 50 ore di supervisione su richiesta).

Area Formazione Genitori

Corsi di formazione "Master Genitori" rivolto a genitori di studenti delle scuole coinvolte, interessati a sviluppare le loro competenze educative in relazione al ruolo genitoriale e disposti, al termine del percorso, a mettersi a disposizione della comunità per la realizzazione di iniziative a favore di altri genitori (80 ore aula+ 20 di supervisione si richiesta- n. edizioni preventivate 1).

Fasi del progetto

Sintetica descrizione

1

Avvio del Progetto

Prosecuzione Attività  Comitato di Indirizzo

I rappresentanti coinvolti di Sert, Insegnanti referenti degli Istituti Scolastici, Comune di Mantova hanno costituito fin dall’avvio della prima edizione di BenGio il Comitato di Indirizzo del Progetto. Esso ha lo scopo di condividere le modalità di promozione, valutazione e monitoraggio degli interventi, concertare le modalità di raccordo tra gli enti/Istituzioni/gruppi partecipanti, monitorare l’intervento per controllarne gli indici di successo. Con il Comitato di Indirizzo si intende stimolare e suggerire anche per il “dopo-BenGio” un lavoro di rete, e dunque di collegamento e collaborazione fra le differenti comunità scolastiche e fra queste ed il territorio sia per moltiplicare gli effetti dell’intervento, sia per sperimentare concretamente le modalità di una reale cooperazione.

     Dunque il CdI è già attivo e ha direttamente collaborato a questo secondo progetto consentendo l’ingresso di “interessati” (rappresentanti di Istituti Scolastici che volevano partecipare al progetto BenGio) come “esploratori” rispetto alle iniziative del gruppo. In questa seconda iniziativa, il CdI è allargato ad altre componenti corrispondenti al Sert e agli Istituti Scolastici coinvolti in questa nuova edizione.  Questa situazione facilita le operazioni di avvio dell’intervento concreto, consentendo un risparmio di energie ed una maggiore efficacia.

Realizzazione attività promozionali:

-          produzione di materiale promozionale

-          realizzazione di incontri all'interno delle scuole per promuovere la partecipazione al Progetto delle 3 componenti coinvolte (studenti, insegnanti, genitori)

2

Realizzazione delle attività

Attività di indirizzo e coordinamento

Prosecuzione degli incontri del Comitato di Indirizzo che si riunirà in media una volta ogni trimestre con l'obiettivo di: monitorare l'andamento del Progetto e promuovere lo scambio e la cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti.

Formazione&Animazione Giovani

Progettazione, promozione e raccolta iscrizioni ai corsi/laboratori/attività nella Scuola di Eccellenza:

-Laboratori espressivi   mirati a promuovere la socializzazione e favorire la conoscenza di sè e degli altri attraverso modalità di tipo espressivo-animativo.  I laboratori saranno proposti soprattutto alle prime e seconde classi , quelle di ingresso agli  Istituti Superiori, così da offrire una concreta possibilità di accoglienza e di socializzazione per i nuovi allievi. In alcuni casi questa occasione potrebbe anche offrire l’opportunità di vedere la scuola come luogo stimolante  e gradevole, motivando quindi ad una continuazione del percorso di studio. Queste attività hanno anche scopo promozionale rispetto a BenGio per far conoscere agli studenti la metodologia e segnalare il tipo di opportunità per alcuni aspetti assai diversa dalla consuetudine degli interventi scolastici.

Laboratorio di orientamento scolastico e/o lavorativo finalizzati a promuovere una crescita di consapevolezza e a sviluppare capacità decisionali rispetto al futuro con particolare riferimento alle classi quarte e quinte (studenti in uscita dalla Scuola Superiore). Questa attività consentirà di avere un’immagine più completa di se stessi e delle proprie caratteristiche, facilitando dunque una scelta più congruente e più rispondente ai propri desideri.

Percorso formativo-animativo "Diventare Protagonisti" che prepara i giovani partecipanti al ruolo di leaders di gruppi giovanili aggregati per finalità ricreative, sociali, culturali.

Si tratta in questo caso di un percorso piuttosto consistente e duraturo nel tempo (3 settimane per un totale di 120 ore di formazione e attività sul campo). Dunque in questo caso le possibilità di crescita e di apprendimento dei partecipanti sono significative.Di conseguenza lo sviluppo delle potenzialità individuali e di gruppo produce come conseguenza la moltiplicazione delle risorse ed il loro utilizzo a favore dei coetanei  anche attraverso l’ideazione e la realizzazione di eventi, azioni, iniziative e attività di vario genere. Inoltre il percorso consente ai partecipanti di promuovere e stimolare a loro volta  le energie e gli interessi dei compagni, spesso aiutandoli a prendere maggiore consapevolezza di sé. 

Attività per Insegnanti

Progettazione,  promozione , raccolta iscrizioni ed attivazione dei corsi:

F   Attività di formazione sui temi della gestione del gruppo-classe, dell' orientamento scolastico e/o lavorativo  e della didattica attiva(60 ore- n. edizioni preventivate:4)

-          Percorso formativo per lo sviluppo di capacità di progettazione di interventi formativi integrati , nell'ottica dell'integrazione tra attività curriculari e preventive (30 ore- n. edizioni preventivate:1)

-          Attività di consulenza per i Consigli di Classe  su problemi educativi e di gestione della classe, su casi difficili, su interventi didattici in senso lato (per un totale di 130 ore)

Attività per Genitori

Progettazione, promozione , raccolta iscrizioni ed attivazione dei corsi:

Corso di formazione "Master Genitori" rivolto a genitori di studenti delle scuole coinvolte, interessati a sviluppare le loro competenze educative in relazione al ruolo genitoriale e disposti, al termine del percorso, a mettersi a disposizione della comunità per la realizzazione di iniziative a favore di altri genitori (80 ore di aula + 20 ore di supervisione su richiesta - n. edizioni preventivate 1)

Attività rivolte al Gruppo Intermedio "Operatori grezzi"

Progettazione, Promozione , raccolta iscrizioni ed attivazione dei corsi:

-          Corsi di formazione per operatori della prevenzione

I percorsi formativi  (60 ore a corso)si propongono di:

-          sviluppare  competenze psico-relazionali per il miglioramento delle  funzioni educative

-          incrementare le capacità di comunicazione e relazione interpersonale

-          incrementare le capacità di gestione del gruppo

-          far conoscere e insegnare ad usare tecniche e strumenti per la didattica attiva

-          Percorso di affiancamento (40 ore) – ogni partecipante si affiancherà quindi ad uno o più operatori dello staff, e lo seguirà sul campo , partecipando anche agli incontri di staff e a tutte le attività che sono necessarie per la realizzazione dei singoli progetti.

Successivamente gli operatori verranno inseriti nello staff del progetto come collaboratori e godranno della supervisione dei formatori dello staff così da completare e da rafforzare l’apprendimento e la formazione.  

Per tutte le attività è previsto un sistema di evaluation in itinere

L'attuazione delle azioni preventivate è collegata alla loro congruenza con le realtà scolastiche dove si andrà ad operare. Altre attività possono perciò sostituire quanto previsto se si riterrà (in sede di Comitato di Indirizzo) che ciò consenta una più adeguata risposta ai bisogni esistenti

3

Evaluation e conclusione del Progetto

L’evaluation oltre ad essere una attività che viene effettuata lungo tutto lo svolgersi delle diverse azioni, è anche una fase specifica che si svolge a conclusione dell'attività intrapresa. In questa fase verranno coinvolti tutti i soggetti che  hanno partecipato al progetto al fine di valutare l'esperienza realizzata e prospettare ipotesi di sviluppo futuro. Nella fase conclusiva del progetto di prevede di realizzare:

-          seminario conclusivo per la valutazione dei risultati del Progetto e la diffusione degli esiti

-          presentazione di una IPOTESI di prosecuzione dell’intervento