GuidaMacropolis

Per smascherare quelli dell'embargo, degli omicidi e dei bombardamenti fatti per "eseguire una decisione dell'ONU".

Statuto delle Nazioni Unite
Carta di San Francisco, firmata il 26 giugno 1945 a conclusione della Conferenza delle Nazioni Unite sull'Organizzazione Internazionale

Articolo 1 - I fini delle Nazioni Unite sono:

1.Mantenere la pace e la sicurezza internazionale, ed a questo fine: prendere efficaci misure collettive per prevenire e rimuovere le minacce alla pace e per reprimere gli atti di aggressione o le altre violazioni della pace, e conseguire con mezzi pacifici, ed in conformità ai princìpi della giustizia e del diritto internazionale, la composizione o la soluzione delle controversie o delle situazioni internazionali che potrebbero portare ad una violazione della pace:
2.Sviluppare tra le nazioni relazioni amichevoli fondate sul rispetto e sul principio dell'eguaglianza dei diritti e dell'auto-decisione dei popoli, e prendere altre misure atte a rafforzare la pace universale;
3.Conseguire la cooperazione internazionale nella soluzione dei problemi internazionali di carattere economico, sociale culturale od umanitario, e nel promuovere ed incoraggiare il rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali per tutti senza distinzioni di razza, di sesso, di lingua o di religione;
4.Costituire un centro per il coordinamento dell'attività delle nazioni volta al conseguimento di questi fini comuni.

Patto internazionale sui diritti civili e politici
Il Patto, adottato dall'Assemblea Generale il 16 dicembre 1966, è entrato in vigore nel diritto internazionale il 23 marzo 1976. E' stato ratificato dall'Italia il 15 settembre 1978; reso esecutivo con legge 25.10.1977, n. 881. Ratifiche al 1996: 134

PARTE PRIMA

ART. 1.
1. Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale.
2. Per raggiungere i loro fini, tutti i popoli possono disporre liberamente delle proprie ricchezze e delle proprie risorse naturali senza pregiudizio degli obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale, fondata sul principio del mutuo interesse, e dal diritto internazionale. In nessun caso un popolo può essere privato dei propri mezzi di sussistenza.
3. Gli Stati parti del presente Patto, ivi compresi quelli che sono responsabili dell'amministrazione di territori non autonomi e di territori in amministrazione fiduciaria, debbono promuovere l'attuazione del diritto di autodeterminazione dei popoli e rispettare tale diritto, in conformità alle disposizioni dello statuto delle Nazioni Unite.