T-Group
Partecipa a un T-Group

GuidaMacropolis

I Muri di cui nessuno parla

 

Muro Israele - Palestina

Lunga 730 km, la barriera ingloba la maggior parte delle colonie israeliane e la quasi-totalità dei pozzi (d'acqua). Essa si discosta in certi posti a più di 28 chilometri dalla linea verde. Il suo tracciato fu modificato decine di volte nel 2004 e nel 2005, su domanda dei palestinesi, degli Europei e della Corte Suprema di Giustizia israeliana. Le locali comunità cattoliche e cristiane si sono espresse apertamente e hanno manifestato più volte contro la costruzione del muro. È equipaggiata sulla sua parte più lunga di barriere elettroniche, come la barriera che separa il Messico dagli Stati Uniti d'America.

Muro Usa - Messico

La barriera di separazione tra Stati Uniti d'America e Messico, detta anche muro messicano o muro di Tijuana, è una barriera di sicurezza costruita dagli Stati Uniti lungo la frontiera al confine tra USA e Messico. Il suo nome ufficiale in Messico è quello di Muro della vergogna. Il suo obiettivo è quello di impedire agli immigranti illegali, in particolar modo messicani e centroamericani, di oltrepassare il confine statunitense.

La sua costruzione ha avuto inizio nel 1994, secondo l'ottica di un triplice progetto antimmigrazione: il progetto "Gatekeeper", in California, il progetto "Hold-the-Line" in Texas ed il progetto "Safeguard" in Arizona. Secondo alcuni esperti queste operazioni sarebbero solo una manovra per convincere i cittadini statunitensi della sicurezza ed impenetrabilità dei confini, mentre l'economia continuerebbe a beneficiare del continuo flusso di forza lavoro a basso costo in arrivo da oltre frontiera.

La barriera è fatta di lamiera metallica sagomata, alta dai due ai quattro metri, e si snoda per chilometri lungo la frontiera tra Tijuana e San Diego. Il muro è dotato di illuminazione ad altissima intensità, di una rete di sensori elettronici e di strumentazione per la visione notturna, connessi via radio alla polizia di frontiera statunitense, oltre ad un sistema di vigilanza permanente, effettuato con veicoli ed elicotteri armati. Altri tratti di barriera si trovano in Arizona, Nuovo Messico e Texas.

La proposta è stata approvata il 15 dicembre 2005, prevedendo la costruzione di un muro di 1.123 km. Le dimensioni sarebbero paragonabili solo a quelle della Muraglia Cinese. In fine, il Senato, il 17 maggio 2006 ha approvato a maggioranza (83 voti a favore e 16 contrari) l'emendamento che prevede la costruzione di un muro di 595 km di estensione, più 800 km di barriere per impedire il passaggio di automobili.

La gestione della frontiera Usa-messico venne regolamentata dalla legge statunitense detta Simpson-Rodino (in realtà il nome ufficiale è Immigration Reform and Control Act) e negli anni novanta trovò le sue applicazioni pratiche: un muro d'acciaio lungo più di 30 chilometri tra San Diego e Tijuana (detto "Muro di Tijuana") e l'introduzione di alcune strategie congiunte di controllo territoriale nei punti della frontiera maggiormente soggetta a traffici clandestini.

Attualmente, il lato statunitense del confine è pattugliato da più di 20 000 guardie di frontiera, appartenenti al corpo dei "border patrol agents".