![]() Questo è lo spazio degli abitanti della Val di Non, che sono invitati non solo ad usarlo, ma anche a costruirlo. Promosso dal Comprensorio della Valle di Non in collaborazione con Egeosrl, attraverso la Legge 285/97 |
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COMPRENSORIO |
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La Valle di Non, per dirla con un paradosso, non è una valle, ma un altopiano. Questo altopiano lungo e ondulato, con le incisioni dei corsi d'acqua che hanno scavato profonde forre - sulla maggiore è stata costruita la diga di Santa Giustina formando il grande lago omonimo - è chiuso a nord dal gruppo montuoso delle Maddalene; a sud-ovest dalle Dolomiti di Brenta; a est dal sottogruppo orientale dei monti Anauni; a sud dal massiccio della Paganella e dalla sella di Andalo. Le cime che segnano l'orizzonte non sono molto elevate: il monte Luco, 2434 m; il Pèller, la montagna che divide Cles dalla valle di Sole, 2320 m; il Macaiòn, che con i suoi strapiombi domina la valle dell'Adige da Bolzano a Merano, 1866 m; il monte Roèn, 2116 m, che ha dolci pendici di boschi e prati verso l'anfiteatro nòneso, mentre è roccia scoscesa sopra il fiume Adige; la Paganella, con le sue antenne radio- televisive, 2124 m; le vette del Brenta sono le più alte: cima Falkner, 2999, Pietra Grande, 2937 m ecc. |
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| Paesaggio | ||||||
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