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La psicologia si trova
di fronte ad un'epoca di significative trasformazioni. Da professione
marginale e accessoria della sanità pubblica, la psicologia sta
diventando la disciplina e la pratica più diffusa del secolo
immateriale.
Non c'è comparto
della società nel quale gli psicologi non stanno dando il loro
significativo contributo culturale e professionale. Parallelamente a
questa diffusione, la psicologia (compresa la psicoterapia) sta anche
iniziando un vistoso processo di privatizzazione, aziendalizzazione
e cooperazione interprofessionale. E' evidente che:
- stanno diminuendo gli spazi nel settore
pubblico
- gli studi privati escono dalla dimensione
solitaria del professionista singolo, per diventare imprese di servizi
- le imprese di servizi psicologici
non possono essere mono-professionali, ma richiedono una integrazione
fra diverse professionalità.
Alcuni psicologi hanno già iniziato questo cammino di trasformazione,
ma per ora la situazione è molto confusa. L'Ordine è del
tutto assente su questi temi e una miriade di giovani senza orientamenti
si affacciano sul mercato, improvvisando vecchie modalità di
lavoro. Questa confusione ha due vittime principali: pazienti, utenti
e clienti fanno fatica a distinguere le competenze di cui servirsi;
la psicologia vede rallentare la sua marcia di inserimento sul mercato
dei bisogni.
REPLAI propone di creare una Rete di Studi
Professionali, singoli lavoratori autonomi, imprese di servizi psicologici
e immateriali, che risponda a criteri di QUALITA'. Il marchio REPLAI dovrebbe
dare agli psicologi-imprenditori un plus distintivo e ai clienti ed utenti
una garanzia di qualità professionale ed etica.
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