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Fai il download di un aggregatore xml per ricevere le news dal tuo sito preferito:

 

Sharpreader
E' compatibile con Windows. Gratuito ed essenziale, ha tutto quel che serve e pochi fronzoli. Supporta i formati Rss e Atom. Utile la funzionalità che apre una piccola finestrella in basso a destra nello schermo ogni volta che arriva un aggiornamento nei canali Rss che avete selezionato.

FeedReader
E' compatibile con le versioni Windows dalla 95 in in poi, fino a Xp. Gratuito, stabile, semplice, leggero (solo 1,3mb).

Sage
Se usate Explorer lasciate perdere, Sage gira come estensione gratuita dei browser Mozilla e Firefox. Incredibilmente leggero (solo 42 k), supporta Rss e Atom.

Straw
Aggregatore per Linux e Gnome. Il software è gratuito, distribuito secondo i termini della licenza Gnu.

NetNewsWire Lite
E' la versione leggera e gratuita di NetNewsWire, il più noto reader per il mondo Mac. Richiede Mac OS X 10.2 (Jaguar) o successivi e Safari 1.0

 

 

 

Come può l'XML rimpiazzare l'HTML se la maggior parte dei browser non lo capiscono?
Se per assurdo i browser capissero l'XML, come faccio a dire al browser che voglio un margine di un centimetro e che voglio far si che l'utente scelga attraverso un menù a tendina?

Alla fine dell'articolo sarete in grado di rispondere a domande di questo tipo da soli, dal momento che cerchero' di mettere un pò d'ordine nella montagna di discorsi che chi si avventura nell'XML per la prima volta si vede scaraventato addosso.

Infatti, proprio questo è il problema dell'XML. Benchè ci sia moltissima letteratura in proposito (sia sul web che nelle librerie più fornite), non è facile trovare chi fa al principiante un discorso chiaro. Per questo ho sviluppato alcune regole di sopravvivenza che vi passo:

XML e quanto gli sta intorno è una giungla di specifiche abozzate, bozze annotate, bozze sottomesse, bozze semi-accettate, bozze proprietarie che non si possono chiamare così, bozze assai mobili ma già mezze implementate, veline della Microsoft attaccate di nascosto al tazebao del Consorzio W3 e specifiche finali che nessuno vuole o sa implementare pienamente.
Se fate una domanda su Internet e qualcuno vi risponde di leggere la bozza, ignorate la risposta. Si tratta di un documento difficilmente utilizzabile da chi ha poco tempo. Se lo leggete veloce, non ci capirete niente. Inoltre, nel periodo che utilizzate per assorbire il malloppo, una nuova versione notevolmente modificata verrà sfornata bella calda dai fornidel W3C. Tutto questo quando la risposta alla vostra domanda è probabilmente semplice. È solo che vi stanno dicendo di guardare una montagna da vicino e con una lente di ingrandimento.
SGML e uno spettro che verrà assai spesso ad impaurirvi mentre cercate di capire l'XML. Più lo ignorate meglio è. Non vi dico nemmeno che cos'è per assicurarvi sogni tranquilli. Vi basta solo sapere che lo sentirete nominato assai spesso anche se del tutto inutilmente. Fate conto di essere un giudice americano che ordina alla giuria di non aver sentito quell'ultima frase. Per contro, se siete un guru di SGML, posso immaginare che sarete già irritati, ma questo articolo non fa per voi.
XML e XSL sono idee ganzissime. Purtroppo l'attuazione delle idee ganzissime da parte di una certa mentalità accademica che prova a fare tutto giusto al primo colpo porta a parecchie stranezze che riscontrerete non appena comincerete a fare qualcosa di pratico.
Esistono due XML: quello della Microsoft e quello degli altri,anche se per motivi politici nessuno osa dirlo. Questo assai spesso aumenta la confusione. Appena arrivate su di un sito o su di un libro su XML, cercate di capire a quale scuola appartiene e ne avrete un'indispensabile chiave di lettura.
Il nucleo del linguaggio XML è oramai assestato. Il resto è incontinua evoluzione. Tenete questo ben presente per qualche mese.Tanto per dirvene una, molti parser XSL non garantiscono alcun tipo di compatibilità all'indietro, e questo per ammissione dei creatori stessi!